LA NONA PORTA

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6.5

di Roman Polanski

La Nona Porta non sarà ricordato senz’altro come un capolavoro, né tanto meno come uno dei migliori film del regista polacco; sarà ricordato anzi come il film di Polanski più irrisolto, più ambiguo, meno compiuto; eppure, nonostante tutto ciò, anzi, forse proprio per tutto ciò, La Nona porta ha un certo fascino risulta molto più inquietante degli ultimi film “diabolici” (vd L’avvocato del diavolo).

Innanzitutto, per una volta tanto, il film ha il merito di lasciare tutto in sospeso, di non “chiarire” mai la vicenda né illuminare mai apertamente la scena ed i personaggi (e in questo Polanski si avvale di un uso anticonvenzionale della fotografia e di scenari gotici) e nulla si conosce di questa inquietante storia demoniaca. Proprio come il protagonista (un ottimo Johnny Depp, Indiana Jones-filologo col passare del tempo sempre più dark e luciferino), lo spettatore non conosce il linguaggio di un mondo che gli è nuovo e che non promette nulla di buono, non conosce la vera identità delle figure di contorno a questa storia (dall’inquietante figura del professore-collezionista che sembra alla base di quella lunga catena di omicidi in cui Depp verrà coinvolto alla moglie del collezionista suicida, sempre sulle tracce del nostro “eroe”). Tutto questo contribuisce a creare un’atmosfera di sospetto e di colpa che aumenta la suspence del racconto, peraltro troppo lungo, e che serve a far muovere il vero antagonista di Depp, simbolo reale di questa Identità ambigua che sottosta a tutto il film.Una sorta di diavolo angelicato ( interpretato dalla Grazia della Seigner), una Bellezza Incarnata che aiuta (gratuitamente??) Depp e lo conduce, dantescamente, alle soglie dell’Ignoto, alla ricerca di un’identità che l’archeologo dei libri, forse, non aveva mai conosciuto.

E’ in questo, direi, ciò a cui Polanski punta e in cui più riesce: la rappresentazione dell’ipotesi di un mondo realmente diverso e parallelo dove Grazia e Bellezza contribuiscono ad una Redenzione al contrario, cioè ad uan  Dannazione, vera essenza del Demonio.

~ di petweir su Ottobre 21, 2009.

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